Con un’operazione che segna un passaggio chiave per l’industria della saldatura a livello globale, EWM, storico produttore tedesco di soluzioni premium per la saldatura ad arco, ed ESAB Corporation, gruppo internazionale con sede negli Stati Uniti, hanno annunciato l’avvio di una partnership strategica.
L’accordo, attualmente in attesa delle approvazioni normative e il cui closing è previsto per la seconda metà dell’anno, sarà la sintesi di una integrazione industriale e culturale, orientata allo sviluppo congiunto di tecnologie proprietarie per la saldatura avanzata, in un’ottica di digitalizzazione, sostenibilità e automazione dei processi.
Verso un ecosistema integrato per la saldatura intelligente
Il valore strategico dell’operazione risiede nella complementarità delle competenze e dei portafogli tecnologici. EWM porta in dote una consolidata leadership nella progettazione e produzione di sistemi completi per la saldatura ad arco, un’elevata capacità di innovazione interna e una struttura produttiva articolata su sei siti manifatturieri con un forte presidio sul territorio europeo. Il marchio tedesco, fondato nel 1957, è noto per l’elevato livello di integrazione verticale e per una gamma che spazia dai generatori alle torce, dagli accessori ai componenti di consumo, per applicazioni manuali e automatizzate.
Dal canto suo, ESAB – nata in Svezia nel 1904 e oggi parte di un gruppo industriale quotato con oltre 9.300 dipendenti nel mondo – apporta al progetto una visione di scala globale, una rete capillare di distribuzione in oltre 150 Paesi e competenze consolidate in ambiti ad alta specializzazione come la robotica applicata, la gestione digitale dei flussi di lavoro e l’integrazione software nei processi produttivi.
Nuove sinergie per l’automazione e il mercato europeo
Secondo quanto dichiarato da Shyam P. Kambeyanda, Presidente e CEO di ESAB Corporation, l’ingresso di EWM nel perimetro operativo del gruppo risponde alla volontà di colmare specifiche lacune tecnologiche nel comparto delle attrezzature industriali heavy-duty e di ampliare la gamma verso soluzioni end-to-end proprietarie, con particolare riferimento alle esigenze dell’industria manifatturiera europea e nordamericana. “Questa acquisizione – ha affermato – rafforza le nostre capacità tecnologiche e ci posiziona in modo univoco sul mercato, con una proposta integrata che va dalla fonte di saldatura fino alla gestione digitale del processo”.
Particolarmente significativa sarà anche la sinergia tra le reti commerciali e di assistenza post-vendita delle due aziende, definite “fortemente complementari” dal gruppo, che consentirà una presenza più capillare in mercati chiave e una maggiore reattività nell’erogazione di servizi a valore aggiunto.
Identità condivisa, orizzonte comune
L’aspetto culturale dell’integrazione non è stato trascurato. Come sottolineato da Susanne Szczesny-Oßing, CEO di EWM, l’operazione rappresenta non solo un riconoscimento del percorso compiuto finora dall’azienda tedesca, ma anche «un salto coraggioso nel futuro», fondato su una visione condivisa dell’innovazione come leva di crescita e sulla centralità delle persone. “Insieme a ESAB – ha affermato – siamo pronti a dettare nuovi standard e a creare qualcosa di straordinario, per i nostri team, i nostri clienti e l’intero mondo della saldatura”.
Asset industriali e governance
L’operazione è sostenuta dal fondo Armira, holding d’investimento con sede a Monaco e azionista di riferimento di EWM, specializzata in partecipazioni di lungo periodo in aziende familiari dell’area DACH e dell’Italia settentrionale. Il coinvolgimento della famiglia Szczesny, fondatrice di EWM, garantisce continuità e solidità nella transizione, mentre l’infrastruttura manageriale preesistente – con circa 800 dipendenti distribuiti in 12 sedi in Germania e 11 all’estero– resterà un punto fermo nel disegno di crescita futura.



















