sabato, 18 Settembre 2021

L’Istituto Italiano della Saldatura, un’eccellenza tutta italiana

L’Istituto Italiano della Saldatura – Ente Morale, con personalità giuridica di associazione senza scopo di lucro fa parte del Gruppo IIS, insieme alle controllate IIS CERT e IIS SERVICE. Fondato nel 1948 a Genova, si trova in Media Valbisagno. IIS è una struttura multidisciplinare e versatile, costituita da divisioni operative in grado di offrire servizi globali in molti comparti industriali: Oil & Gas, infrastrutture civili e industriali, energetico, trasporti, chimico, elettromeccanico e manifatturiero, in Italia e all’estero. Una delle caratteristiche distintive, di questo Ente Morale è l’attenzione particolare a reinvestire i profitti con investimenti in attrezzature, macchinari ed equipaggiamenti all’avanguardia e nella formazione delle risorse umane. La competenza, la serierà e l’indipendenza sono i valori che contraddistinguono IIS che ha la missione di “promuovere e favorire” il progresso della saldatura in ogni suo campo, incluse le tecniche affini e complementari. Abbiamo intervistato Giancarlo Canale, Direttore Commerciale di IIS per saperne di più sui progetti in corso e sui programmi futuri accompagnati da Claudia Benassi.

Perché è così importante la saldatura e cosa comporta l’ispezione?

La saldatura è uno dei principali processi di fabbricazione di cui l’industria dispone. La saldatura è ovunque, in una nave o in uno smartphone, in un impianto di risalita o in una motocicletta, così come in una caldaia o in un ponte metallico. È un processo molto affidabile che, come gli altri processi produttivi richiede personale e processi qualificati e controlli di produzione”.

Cosa avete fatto per il ponte “Genova San Giorgio”?

“IIS ha una esperienza pluridecennale nell’assistenza e nei controlli sulle infrastrutture metalliche stradali e ferroviarie. Abbiamo seguito e controllato migliaia di ponti e viadotti, sia nelle fasi di progettazione e costruzione che durante il servizio. Per il Ponte San Giorgio abbiamo supervisionato le attività di saldatura sia nelle officine di prefabbricazione che in fase di montaggio in opera. In questa fase abbiamo controllato tutte le saldature realizzate in sito: 170 km di giunti saldati che sono stati sottoposti a controlli visivi e strumentali da parte dei nostri tecnici. Abbiamo inoltre qualificato ed approvato i saldatori addetti all’esecuzione dei giunti saldati”.

Nell’ambito delle infrastrutture a cosa state lavorando di importante?

“Nel settore delle infrastrutture IIS opera con continuità al servizio dei committenti nazionali e dei principali costruttori di infrastrutture. Molte opere metalliche che vengono realizzate in Italia sono supervisionate e controllate dai nostri tecnici ed ingegneri. Non solo ponti, viadotti e attraversamenti, ma anche strutture per la segnaletica e per i pannelli a messaggio variabile che, contrariamente a quanto si può pensare, sono spesso strutture di carpenteria importanti che sopportano impegni strutturali notevoli. Stiamo acquisendo nuove competenze nelle verifiche e nei controlli sulle infrastrutture in calcestruzzo e muratura che rappresentano una grande parte delle infrastrutture stradali e ferroviarie italiane. Ad esempio siamo impegnati nelle ispezioni speditive su un lotto di infrastrutture per conto di ANAS nel settore nord-ovest, cooperando al RTI formato allo scopo con altri partner”.

Biodiversità e Oil&Gas, quanto conta la collaborazione tra la vostra azienda e gli scienziati? Ci sono prospettive di salvaguardia dell’ambiente e al tempo stesso di business?

“IIS sta investendo nelle nuove tecnologie. Ci siamo dotati recentemente del sistema per la fabbricazione additiva metallica (Additive manufacturing) con tecnologia laser a letto di polveri, una delle tecnologie abilitanti di Industria 4.0. Le prospettive di salvaguardia per l’ambiente sono potentissime. In particolare lo sforzo europeo per il NextGenerationEU si riverbera in Italia con un piano straordinario di investimenti finalizzati, fra l’altro alla digitalizzazione e alla decarbonizzazione. Fronti sui quali IIS è profondamente impegnato. Abbiamo elaborato un applicativo software per coadiuvare i gestori nel monitoraggio del patrimonio infrastrutturale e un applicativo per una gestione moderna del processo di fabbricazione mediante saldatura, dedicato a tutte le imprese del settore”.

Quali sono i vostri progetti nel futuro immediato?

“Il futuro è già iniziato. Uno dei tasselli fondamentali della decarbonizzazione risiede nella cosiddetta filiera dell’idrogeno, che identifica in questo elemento un nuovo vettore energetico. Questo sta già avendo un impatto fortissimo sulle nuove tecnologie, i nuovi materiali ma anche nella riconversione di componenti, serbatoi, tubazioni, apparecchiature a pressione che dovranno contenere, trasportare e stoccare idrogeno o miscele di idrogeno ed altri gas. IIS è fortemente impegnato in tutte queste tematiche, con servizi dedicati rivolti all’industria”.

Intervista di Maurizio Lasorgio di www.lavocedigenova.it

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