giovedì, 20 Giugno 2024

Von der Leyen: “Idrogeno punto di svolta per l’Europa”, 10 milioni di tonnellate entro il 2030

I Presidenti di Spagna, Portogallo e Francia si sono recentemente incontrati ad Alicante (Spagna) per fare il punto della situazione in merito al progetto H2Med, il nuovo corridoio energetico che collegherà Barcellona a Marsiglia in grado di trasportare fino a dieci milioni di tonnellate di idrogeno pulito entro il 2030.

All’incontro è intervenuta anche Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea: “Il progetto H2Med sta andando nella giusta direzione. L’idrogeno è un punto di svolta per l’Europa, ne produrremo 10 milioni di tonnellate entro il 2030 e prevediamo di importarne altre 10 milioni di tonnellate. Idrogeno che arriverà poi nelle nostre industrie. Abbiamo cofinanziato l’interconnessione del Golfo di Biscaglia, sostenuto l’attraversamento del Trans-Pireneo e quella elettrica tra Spagna e Francia. Un corridoio per l’idrogeno attraverso la penisola può collegarsi alle forniture di idrogeno dell’intera regione mediterranea. Stiamo lavorando proprio su questo”.

Con un investimento di circa 2,5 miliardi di euro, il corridoio, secondo la von der Leyen e Macron, dovrà essere pronto non oltre il 2030 ma sono tante le difficoltà all’orizzonte. Tralasciando le possibili fuoriuscite di idrogeno che causerebbero la corrosione della pipeline, problema comunque ovviabile tramite l’installazione di una apposita membrana interna, “un idrogenodotto offshore ad una tale profondità e distanza non è mai stato realizzato nella storia”, secondo Gonzalo Escribano, esperto di energia presso il think tank Real Instituto Elcano di Madrid.

Stiamo creando partenariati per l’idrogeno con i paesi del Mediterraneo – ha concluso la von der Leyen – ne abbiamo già parlato con l’Egitto e stiamo discutendo con il Marocco. Stiamo lavorando a un più ampio Green Hydrogen Partnership e questo è solo l’inizio…ma è un inizio molto promettente”.

 

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