lunedì, 13 Luglio 2026

Automazione “compatta” con le celle robotizzate Lorch CUBE

Lorch propone le celle robotizzate di saldatura CUBE come soluzione compatta per le aziende che vogliono introdurre automazione nei processi MIG-MAG e TIG senza costruire un impianto su misura da zero. La gamma nasce per ridurre il lavoro di integrazione, concentrando in un’unica cella robot, generatore, posizionamento, sicurezza e componenti ausiliari già coordinati tra loro.

L’aspetto tecnico più interessante riguarda proprio l’impostazione come sistema completo. Le celle arrivano pronte per il collegamento, possono viaggiare su camion e richiedono attività preliminari ridotte prima della messa in servizio. Questa configurazione si rivolge in particolare a officine e reparti produttivi che devono automatizzare lotti ripetitivi o componenti saldati con requisiti di qualità costante, ma dispongono di superfici limitate o non vogliono affrontare un progetto di integrazione troppo esteso.

La gamma comprende cinque varianti. La CUBE 01 adotta due tavole fisse e si presta a produzioni con cicli semplici. La CUBE 02 integra una tavola rotante a 180°, così da consentire carico e scarico in parallelo rispetto alla fase di saldatura. Le versioni CUBE 03, CUBE 04 e CUBE 05 introducono diversi sistemi di posizionamento per componenti più complessi, permettendo di coprire sia produzioni seriali sia applicazioni con geometrie più articolate.

Tutte le celle montano un robot a sei assi OTC Daihen della generazione FD19, sviluppato per applicazioni di saldatura. La precisione di traiettoria e la rapidità dei movimenti contribuiscono alla ripetibilità del processo, fattore centrale quando il reparto deve mantenere geometria del cordone, continuità dell’arco e qualità del giunto su più pezzi consecutivi.

Sul fronte MIG-MAG, Lorch integra nelle celle il generatore S-RoboMIG XT con pacchetto SpeedPulse preinstallato. L’utilizzatore ha quindi accesso immediato a processi sinergici e pulsati, alle procedure Speed sviluppate dal costruttore e a una regolazione dell’arco pensata per mantenere stabilità anche in cicli produttivi continuativi. Per le applicazioni TIG, la soluzione prevista è V-RoboTIG, con accensione HF e possibilità di alimentazione a filo freddo, destinata a lavorazioni che richiedono particolare attenzione alla qualità del cordone e all’aspetto estetico della saldatura.

Lorch ha inoltre integrato nella cella i principali elementi necessari al funzionamento industriale continuativo, come l’involucro protettivo, sistemi di sicurezza, tecnologia di posizionamento, controllo, trainafilo, torcia, supporti, attacchi per l’aspirazione, illuminazione e indicatori di stato. Il generatore e i componenti periferici risultano calibrati sul robot, evitando all’azienda utilizzatrice la necessità di comporre singolarmente il sistema.

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