Lorch propone le celle robotizzate di saldatura CUBE come soluzione compatta per le aziende che vogliono introdurre automazione nei processi MIG-MAG e TIG senza costruire un impianto su misura da zero. La gamma nasce per ridurre il lavoro di integrazione, concentrando in un’unica cella robot, generatore, posizionamento, sicurezza e componenti ausiliari già coordinati tra loro.
L’aspetto tecnico più interessante riguarda proprio l’impostazione come sistema completo. Le celle arrivano pronte per il collegamento, possono viaggiare su camion e richiedono attività preliminari ridotte prima della messa in servizio. Questa configurazione si rivolge in particolare a officine e reparti produttivi che devono automatizzare lotti ripetitivi o componenti saldati con requisiti di qualità costante, ma dispongono di superfici limitate o non vogliono affrontare un progetto di integrazione troppo esteso.

La gamma comprende cinque varianti. La CUBE 01 adotta due tavole fisse e si presta a produzioni con cicli semplici. La CUBE 02 integra una tavola rotante a 180°, così da consentire carico e scarico in parallelo rispetto alla fase di saldatura. Le versioni CUBE 03, CUBE 04 e CUBE 05 introducono diversi sistemi di posizionamento per componenti più complessi, permettendo di coprire sia produzioni seriali sia applicazioni con geometrie più articolate.
Tutte le celle montano un robot a sei assi OTC Daihen della generazione FD19, sviluppato per applicazioni di saldatura. La precisione di traiettoria e la rapidità dei movimenti contribuiscono alla ripetibilità del processo, fattore centrale quando il reparto deve mantenere geometria del cordone, continuità dell’arco e qualità del giunto su più pezzi consecutivi.

Sul fronte MIG-MAG, Lorch integra nelle celle il generatore S-RoboMIG XT con pacchetto SpeedPulse preinstallato. L’utilizzatore ha quindi accesso immediato a processi sinergici e pulsati, alle procedure Speed sviluppate dal costruttore e a una regolazione dell’arco pensata per mantenere stabilità anche in cicli produttivi continuativi. Per le applicazioni TIG, la soluzione prevista è V-RoboTIG, con accensione HF e possibilità di alimentazione a filo freddo, destinata a lavorazioni che richiedono particolare attenzione alla qualità del cordone e all’aspetto estetico della saldatura.
Lorch ha inoltre integrato nella cella i principali elementi necessari al funzionamento industriale continuativo, come l’involucro protettivo, sistemi di sicurezza, tecnologia di posizionamento, controllo, trainafilo, torcia, supporti, attacchi per l’aspirazione, illuminazione e indicatori di stato. Il generatore e i componenti periferici risultano calibrati sul robot, evitando all’azienda utilizzatrice la necessità di comporre singolarmente il sistema.

















