lunedì, 8 Giugno 2026

Idrogeno e nucleare: a Piacenza “l’energia del cambiamento”. Le filiere dipendono largamente dalla qualità dei processi di saldatura

Da domani 9 giugno fino a giovedì 11 Piacenza Expo ospiterà HYDROGEN-EXPO, CYBSEC-EXPO e NUCLEAR POWER-EXPO, le tre manifestazioni organizzate da Mediapoint & Exhibitions dedicate rispettivamente alla filiera dell’idrogeno, alla sicurezza informatica e al comparto nucleare. Per il mondo della saldatura l’appuntamento non è laterale. Idrogeno e nucleare sono due settori nei quali la qualità dei giunti saldati, la qualificazione dei procedimenti, la tracciabilità dei materiali e il controllo non distruttivo assumono un peso molto più stringente rispetto a molte applicazioni manifatturiere ordinarie.

Nel caso dell’idrogeno, la costruzione della filiera passa attraverso componenti e infrastrutture destinati a produzione, compressione, stoccaggio, trasporto e distribuzione. Serbatoi, tubazioni, skid, sistemi in pressione, elettrolizzatori e impianti industriali richiedono processi di fabbricazione capaci di garantire continuità metallurgica, tenuta, resistenza alla pressione e compatibilità con condizioni di esercizio particolarmente selettive. Il tema non riguarda soltanto la saldatura in sé, ma l’intero ciclo di qualificazione, dalla scelta dei materiali alla preparazione dei lembi, dai parametri di processo ai apporti termici, trattamenti, ispezioni, controlli radiografici, ultrasonori o con altri metodi NDT, fino alla documentazione tecnica richiesta dalle normative applicabili.

La stessa centralità si ritrova nella filiera nucleare, dove la saldatura è parte integrante della sicurezza industriale. Dalle grandi carpenterie speciali alle tubazioni, dai componenti in pressione agli impianti ausiliari, la qualità del giunto saldato incide sulla durabilità dell’opera, sulla continuità di esercizio e sulla conformità a requisiti estremamente severi. Non è un caso che la supply chain nucleare richieda competenze altamente specialistiche, personale qualificato, procedure validate e una cultura del controllo molto più vicina all’ingegneria critica che alla semplice produzione metallica.

Le fiere piacentine arrivano in una fase in cui le filiere energetiche e digitali stanno entrando in una nuova maturità. HYDROGEN-EXPO, giunta alla quinta edizione, si svolge mentre il settore dell’idrogeno passa progressivamente dal dibattito sulle prospettive alla realizzazione di progetti industriali, con Hydrogen Valleys finanziate dal PNRR in fase operativa e un quadro regolatorio in evoluzione dopo il recepimento della direttiva europea sui mercati dell’idrogeno e del gas. La manifestazione riunirà espositori nazionali e internazionali lungo tutta la catena del valore, dalla produzione allo stoccaggio, dalla distribuzione alle applicazioni industriali, con un programma di convegni e workshop realizzati anche con H2IT.

In contemporanea, NUCLEAR POWER-EXPO porterà al centro il tema della filiera nucleare italiana, mentre CYBSEC-EXPO, alla terza edizione, affronterà la protezione delle infrastrutture critiche, la sicurezza dei sistemi OT/IT, la governance delle filiere industriali e gli impatti della Direttiva NIS2. Il collegamento con energia e industria è diretto: impianti complessi, automatizzati e interconnessi richiedono non solo materiali e processi affidabili, ma anche protezione digitale, continuità operativa e resilienza dei dati.

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